Terz'Ordine Carmelitano

Gustate e vedete com'è buono il Signore

beato l'uomo che in lui si rifugia.

Sal 34 (33)

La nostra Comunità accoglie e segue spiritualmente i laici attratti dalla spiritualità carmelitana. E' un cammino che inizia dalla condivisione della preghiera liturgica e si consolida con la partecipazione agli incontri di spiritualità e alle iniziative lanciate per sensibilizzare e far conoscere il carisma carmelitano nella Chiesa locale. Questo percorso graduale, motivato e appassionato, ha stimolato la maggior parte di coloro che già si definivano "amici del Carmelo", ad intraprendere un percorso formativo più strutturato, con il desiderio di rispondere ad una chiamata del Signore per un impegno laico all'interno della nostra Famiglia religiosa.

Tra questi, coloro che hanno assunto un impegno attraverso le promesse formulate davanti a Dio e alla Chiesa, vivono con gioia l'appartenenza alla piccola Comunità laica, che ha trovato una sua identità e missione, continuamente in dialogo fraterno con la nostra Comunità. La loro modalità espressiva è ancorata alla celebrazione eucaristica quotidiana, alla liturgia delle ore, alle occasioni di incontro e confronto oltre l'impegno mensile di lettura e meditazione sulle schede formative, alla partecipazione attenta alle iniziative della Famiglia carmelitana, compatibilmente ai loro impegni. Sentono di poter essere missionari vivendo una vita "nascosta in Dio" ma non nascosta al mondo e far gustare ad altri fratelli, la bellezza sperimentata di una vita di unione a Cristo e di preghiera confidente ed incessante.

La loro testimonianza...

 

Noi viviamo una realtà particolare. Una fraternità che aggrega persone di Sutri ma anche persone che provengono da paesi limitrofi, qualcuno da Roma... Il Monastero Carmelitano in cui vivono le Sorelle di clausura è il nostro “campo base”, il luogo in cui condividiamo le nostre esperienze e la nostra spiritualità, il luogo in cui ci “ricarichiamo” per poi tornare al nostro paese, alla nostra comunità. Negli ultimi anni, ciò che è cambiato è il nostro sguardo sul mondo che ci circonda e la nostra disponibilità a lasciarci stravolgere la vita quotidiana … Il deserto è una comunità popolata, un paese affollato di gente “povera di relazioni autentiche”, povera perché non trova il tempo di entrare in relazione … Ci facciamo stravolgere la vita quotidiana quando, ad esempio, decidiamo di dedicare tempo per ascoltare amici che vogliono condividere un problema personale, una preoccupazione … ecco, di situazioni così, prossime e importanti ce ne sono tante … Da piccoli alcuni di noi sognavano di andare in Africa, missionari in orizzonti straordinari. Oggi comprendiamo che non possiamo preoccuparci soltanto di fenomeni emergenti ed eclatanti come l’immigrazione o le nuove povertà … “Entrare in relazione autentica con chi mi è prossimo, donarci del tempo anche se questo stravolge la pianificazione del quotidiano” … Passare dall’ attenzione per lo “straordinario” … a quella per l’ordinario ci sembra importante... Le vicende della vita ci hanno portato all'impegno in contesti nazionali di lavoro che noi abbiamo sposato come missione, anche nel volontariato e in tanti altri contesti. Ci rendiamo conto che le necessità e i problemi di particolari contesti, si sono estesi a macchia d’olio nel tessuto sociale. Paradossalmente, anche nei piccoli paesi in cui viviamo, affrontiamo il problema della grande solitudine delle persone anziane, il problema del disagio educativo, dell’alcolismo dei giovani, della droga in età 13/14 anni. Manca il tempo da dedicare all’altro, il tempo per la relazione autentica, .. bisognerebbe pensare ad una relazionalità diversa, spesso siamo portati al fare piuttosto che al dedicare tempo alla relazione autentica …

Il nostro cammino di crescita spirituale nella fraternità carmelitana ci ha permesso di vivere con una marcia in più il nostro ordinario, di vivere ogni incontro (nel contesto di lavoro, nella famiglia allargata, nelle amicizie, perfino dal nostro macellaio o salumiere di fiducia) come momento straordinario di relazione umana. Come momento di conoscenza dell’altro, del suo vissuto, delle sue e nostre gioie e dei suoi e nostri timori in modo naturale ed empatico. E’ bello!!! Lo sentiamo dentro e capiamo che anche l’altro lo sente e lo vive. Così come ci rendiamo conto delle chiusure quotidiane delle tante persone che ci passano accanto, testimoniate da uno sguardo sul tutto ma nel nulla. In quel caso è uno sorriso che rompe il muro invisibile e un accenno di saluto. E’ l’umano che riaffiora è il tuo umano e quello dell’altro che si incontrano.

 
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Iniziative e obiettivi: la Famiglia religiosa in movimento 

nella Chiesa locale

 

Incontri di spiritualità (formazione permanente per i terziari carmelitani e per i laici interessati al nostro carisma)

2021 - 2022

Negli ultimi tre anni abbiamo scoperto la necessità di formulare propositi stimolati dalla riflessione sulle schede formative presentate per un percorso di spiritualità individuale e comunitario, nel crescente desiderio di vivere come fratelli, intensificando l'impegno di preghiera, nella mitezza di relazione, nel raccontare con la vita il "desiderio" ispirato da Dio in Comunità, in famiglia, nella chiesa locale. La nostra attenzione si è fermata sulla relazione: con Dio nella preghiera confidente e con il prossimo come sovrabbondanza della relazione con Dio. Nel rispetto delle diversità, in una ricchezza dinamica che richiede capacità di accoglienza e di...stupore! Nell'anno 2019-2020 il nostro percorso si è articolato sulle coordinate fondamentali del carisma carmelitano - la missione, il pellegrinaggio, la terra, la fraternità, la preghiera, la penitenza, l’annuncio, la contemplazione, la mendicanza - come impegno ad essere… Santi in missione! Aiutati da due figure carmelitane - Sant'Angelo di Sicilia e il beato Angelo Paoli, presentate come testimonianza che attraversa i secoli e si consegna a noi come preziosa eredità. Nell'anno appena trascorso abbiamo ancora approfondito il tema della "santità in missione" ispirata da Elia e Maria come laici Carmelitani per il mondo di oggi. Questo nuovo anno si approfondirà IL CARMELO come "dono dello Spirito Santo, da accogliere, vivere e testimoniare". Ci aiuteranno nella riscoperta dei fondamenti della Spiritualità Carmelitana, due figure carmelitane del '900: Santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) e il Beato Tito Brandsma (che in questo anno sarà canonizzato da Papa Francesco)

Gli incontri si svolgeranno anche quest'anno con la seguente modalità;

ore 20,30 preghiera, lettura della Parola e di alcune parti del libro che utilizziamo per la formazione, condivisione delle riflessioni personali - ore 21,45 circa canto della Salve Regina carmelitana

Calendario degli incontri

10 novembre 2021   - Primo, Secondo, Terzo Ordine e più ancora: la Famiglia Carmelitana

8 dicembre 2021     - Il Carisma

12 gennaio 2022      - La Spiritualità

9 febbraio 2022      - L'abito dei Carmelitani

9 marzo 2022          - L'autorità

13 aprile 2022         - Il servizio

11 maggio 2022        - La testimonianza

8 giugno 2022          - Preghiera, meditazione, discernimento

6 luglio 2022            - La comunione con la Chiesa tutta

Continuiamo a pregare e camminare insieme.... Le Sorelle Carmelitane