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Tempo di Avvento

Tempo di Natale

Tempo di Quaresima

Tempo di Pasqua

Preghiamo la "preghiera della Chiesa" cioè la Liturgia delle Ore del Rito Romano. La nostra preghiera è prevalentemente biblica, cioè nutrita alla Fonte della Parola della Sacra Scrittura. Stare dinanzi a Dio per tutti intercedendo per il bene di tutta la Chiesa: questa è prevalentemente "il servizio" che il Signore ci ha affidato. La nostra bocca canta la sua lode con la salmodia quotidiana, "giorno e notte"... perché  sulla Chiesa avvenga una Pentecoste permanente, una presenza viva e operante dello Spirito Santo, ed ogni uomo e donna possa incontrare e conoscere il Signore della Vita e dell'Amore, il Re di tutto l'Universo!

Tempo Ordinario

Orari di preghiera

5,10 Ufficio delle Letture, Lodi (feriale)

6,00 Lodi (festivo)

6,20 - 7,20 Meditazione

(6,30 festivo)

7,30 S.Messa

(9,00 festivo)

8,15 Ora terza (8,40 festivo)

12,15 Ora sesta (11,40 festivo)

15,40 Ora Nona - S.Rosario 

(Nona e Ufficio delle letture, festivo)

18,00 Vespri

18,30 - 17,30 Meditazione

21,00 Compieta

-Martedì e Mercoledì

17,20-18,00

Lettura spirituale

- Giovedì

16,00-18,00

Adorazione eucaristica

- Sabato

16,30.18,00

Lectio divina

Il canto è parte dell'universo della musica ed è uno dei suoi elementi più importanti, perché ne raccoglie la maggior parte della ricchezza. Noi cantiamo prevalentemente in gregoriano.

La voce umana è lo strumento più bello perché è irripetibile: attraverso il canto, cerchiamo di esprimere qualcosa di spirituale. Il canto coinvolge tutto il corpo. Nell'uso della voce influiscono molto il nostro stato d'animo, la nostra salute, la nostra storia personale, la nostra consapevolezza, la nostra conoscenza, la nostra esperienza. Il canto non è solo un fenomeno acustico: il tono emesso dalla voce deve essere preparato prima nella testa. Mentre si canta sono necessari attenzione, controllo e immaginazione. Anche se si canta musica già composta da altri, c'è bisogno di creatività. Ogni riproduzione implica coinvolgimento personale: la melodia letta e imparata è suggerimento di un'idea che deve essere incarnata in ogni atto di esecuzione. Così si sono formati i brani gregoriani più elaborati; ogni solista aveva questo privilegio di improvvisare, dentro la cornice di qualche formula, per esprimere meglio il messaggio spirituale ed emozionale del canto e della celebrazione. Cantare, come ogni arte, è una sintesi sempre unica e delicata, fatta ogni volta in un momento di interazione con altre persone.

IL CANTO GREGORIANO E' INDISSOLUBILMENTE LEGATO AL TESTO BIBLICO DA CUI E' ISPIRATO. La lingua usata nel canto gregoriano è il latino. Il canto gregoriano offre un contributo per comprendere il messaggio biblico universale come valore aggiunto alla nostra vita personale.

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